Christmas is coming: il mantra che risuona in questo periodo dell’anno un po’ dappertutto, tra città e campagna, colline e boschi dai colori autunnali, fino al Borgo.Un leggero supporto in ferro per realizzare la struttura portante della bandiera.


Un bel ramo di quercia punteggiato di licheni, su cui si intrecciano rametti rossi di Cornus sanguinea, per realizzare l’asta con cui sospenderla alla porta. Del nastro verde salvia in velluto.
Erica arborea per costruire la schiena della composizione, su cui intrecciare rami con foglie cangianti di quercia, rametti di Cupressus sempervirens con i suoi gàlbuli (le piccole pigne che impreziosiscono il cipresso) e Arbutus unedo (il corbezzolo) con dolci frutti rossi e arancioni, che ricordano piccole decorazioni natalizie. Per creare degli accenti volumetrici, si inseriscono lateralmente, foglie dalle forme curiose della pianta chiamata ‘corna di cervo’ (Platycerium).

Una nota esotica data dalla Protea L. risalta nel cuore della bandiera, a fianco dei piccoli punti di colore: fiori viola e blu di Eryngium, verde brillante dei pon pon del Dianthus barbatus, pigne del Pinus pinea (p. domestico) e del Pinus pinaster (p. marittimo) e ricci color terra delle querce che circondano il Borgo.
Et voilà!A concludere il vischio (Viscum album), quale decorazione migliore se non quella che ricorda un’antica tradizione di fortuna e amore?